Scoperta sul Meccanismo dei Magnetar a Bassa Intensità
Un gruppo di scienziati ha finalmente svelato il meccanismo che riguarda i magnetar a bassa intensità. Questa scoperta ha rivelato che il materiale di ricaduta delle supernova gioca un ruolo cruciale nel dinamismo di Tayler-Spruit. Questo processo, sebbene teorizzato in passato, ha trovato conferma attraverso sofisticate simulazioni numeriche. Tali simulazioni hanno chiarito come queste stelle sviluppino campi magnetici interni complessi e affascinanti.
La Formazione dei Campi Magnetici più Potenti dell’Universo
Un team di ricerca internazionale, composto da esperti dell’Università di Newcastle, dell’Università di Leeds e di diverse istituzioni francesi, ha intrapreso uno studio innovativo sulla formazione e l’evoluzione dei campi magnetici più intensi dell’universo. I risultati di questa ricerca, pubblicati su Nature Astronomy, hanno portato alla luce il dinamismo di Tayler-Spruit, attivato dalla ricaduta del materiale espulso durante le esplosioni di supernova. Questa scoperta rappresenta una svolta significativa, risolvendo un enigma che ha afflitto la comunità scientifica dal 2010.
Dettagli sul Processo di Dinamismo
Attraverso l’uso di avanzate simulazioni numeriche, i ricercatori hanno tracciato l’evoluzione magneto-termica di queste stelle. Hanno dimostrato che un particolare processo di dinamismo all’interno della stella proto-neutronica è responsabile della generazione di campi magnetici relativamente più deboli, ma di una complessità straordinaria.
L’Influenza del Materiale delle Supernova sui Magnetar
Il dott. Andrei Igoshev, principale autore dello studio, ha fornito ulteriori dettagli sul fenomeno:
- Le stelle neutroniche nascono in seguito alle esplosioni di supernova.
- Durante questi eventi, gran parte degli strati esterni di una stella massiccia viene espulsa.
- Una frazione di questo materiale ricade sulla stella, accelerandone la rotazione.
- Questo processo è fondamentale per la formazione di un campo magnetico attraverso il meccanismo di dinamismo di Tayler-Spruit.
Sebbene questo meccanismo fosse stato proposto teoricamente quasi venticinque anni fa, la sua riproduzione tramite simulazioni al computer è avvenuta solo di recente. Il campo magnetico generato è estremamente complesso, con un’intensità interna alla stella che supera di gran lunga quella esterna.
La Potenza dei Magnetar e i Loro Campi Estremi
I magnetar sono noti per possedere campi magnetici di intensità straordinaria, centinaia di trilioni di volte più forti rispetto a quelli della Terra. Questa potenza magnetica rende i magnetar fonti brillanti e variabili di radiazione X. Alcune stelle meno magnetizzate mostrano emissioni di raggi X simili e vengono classificate come magnetar a bassa intensità. Il dinamismo, in questo contesto, trasforma il movimento del plasma in campi magnetici.
Avanzamenti Futuri nell’Astrofisica
Il dott. Igoshev ha in programma di istituire un nuovo gruppo di ricerca presso l’Università di Newcastle. L’obiettivo è approfondire lo studio dei complessi campi magnetici delle stelle neutroniche. Questa iniziativa promette di spingere ulteriormente i confini della nostra comprensione dell’astrofisica e dei fenomeni associati ai magnetar.
Riferimento
“Una connessione tra i dinamismi di Tayler Spruit delle proto-stelle neutroniche e i magnetar a bassa intensità” di Andrei Igoshev et al., pubblicato su Nature Astronomy. DOI: 10.1038/s41550-025-02477-y.
