Il Fenomeno della Spiaggia Rossa dell’Isola di Hormuz
Un video che ha conquistato il web, accumulando oltre un milione di “mi piace” su Instagram, è stato girato in un famoso punto turistico dell’Isola di Hormuz, in Iran. Le immagini mostrano un fenomeno affascinante e inquietante: l’acqua piovana scorre lungo una scogliera, tingendo di un intenso rosso sangue la spiaggia e il mare sottostanti. Questa spiaggia, conosciuta come Spiaggia Rossa, deve il suo nome a motivi facilmente intuibili. Il filmato, condiviso da una guida turistica locale, cattura l’attenzione di numerosi visitatori che osservano con stupore il flusso di acqua colorata. Questo spettacolo naturale non solo attira turisti, ma suscita anche curiosità scientifica e interesse per la geologia unica dell’isola.
Le Cause del Colore Rosso dell’Acqua
Ma cosa provoca questo straordinario cambiamento di colore? Alcuni potrebbero pensare a un’offesa agli dei, ma la spiegazione è ben più scientifica. Contrariamente a quanto riportato da alcuni media, non si tratta di una pioggia di sangue. L’Isola di Hormuz è famosa per la sua varietà di colori, tanto da essere soprannominata rainbow island. Questo appellativo deriva dalla sua geologia unica, caratterizzata da un suolo ricco di minerali e da un domo salino, una formazione geologica a forma di lacrima composta da sale rock, gesso, anidrite e altri evaporiti che emergono attraverso gli strati rocciosi sovrastanti. La combinazione di questi elementi crea un paesaggio straordinario, dove il colore rosso dell’acqua è il risultato di un’interazione complessa tra minerali e condizioni atmosferiche.
La Geologia dell’Isola di Hormuz
Il sale rock, noto anche come halite, presenta una consistenza fragile e galleggiante, che lo porta a comportarsi come un liquido quando sottoposto a elevate pressioni, come spiegato dal NASA Earth Observatory. Tuttavia, la massa che risale non è composta esclusivamente di sale; al suo interno si trovano strati di argilla, carbonati, scisti e rocce vulcaniche ricche di ferro. Queste ultime, durante il loro movimento verso l’alto, interagiscono con l’acqua e con i minerali di altri strati rocciosi, assumendo vivaci tonalità di rosso, giallo e arancione. Questo processo geologico non solo crea un paesaggio unico, ma offre anche opportunità di studio per geologi e scienziati di tutto il mondo.
Utilizzi del Suolo Rosso dell’Isola
Il colore rosso che caratterizza il fenomeno è il risultato dell’interazione tra il suolo rosso e l’acqua. L’Isola di Hormuz è prevalentemente composta da suolo rosso e rocce saline. Questo suolo deve il suo colore a una combinazione di ematite e idrossidi di ferro, con l’ematite che prevale, come evidenziato in uno studio del 2023 sul contenuto di metalli pesanti nel suolo. Nonostante il suo aspetto poco invitante, il suolo rosso viene estratto e utilizzato in vari settori, tra cui la produzione di vernici e cosmetici, nonché per le facciate degli edifici. Questo utilizzo del suolo rosso dimostra come un fenomeno naturale possa avere applicazioni pratiche e commerciali, contribuendo all’economia locale.
Tradizioni Culinarie e Culturali
Quando piove, il suolo rosso crea un effetto visivo straordinario, attirando turisti da ogni parte del mondo desiderosi di assistere a questo spettacolo naturale. Sebbene non sia consigliato per il consumo umano a causa del suo contenuto di metalli pesanti, il suolo rosso ha trovato un posto nella tradizione culinaria degli abitanti nativi dell’Isola di Hormuz. Queste popolazioni locali, infatti, chiamano questo suolo “Gelak” e lo utilizzano come spezia, trasformandolo in una salsa per arricchire una varietà di piatti. Inoltre, il suolo rosso gioca un ruolo importante nella preparazione del pane tradizionale dell’isola, noto come “tomshi”, che viene consumato insieme ad altri alimenti, rendendo così omaggio a una tradizione gastronomica unica e affascinante. La cultura culinaria dell’Isola di Hormuz è un esempio di come le risorse naturali possano influenzare le tradizioni locali e la vita quotidiana delle persone.