Secondo un nuovo articolo, è possibile comprendere molto di un elefante osservando il suo proboscide, l’organo più iconico e versatile della sua anatomia. Questo strumento straordinario permette di stimare l’età dell’animale, identificarne la specie e persino capire le sue preferenze di movimento.
L’evoluzione ha dotato gli elefanti di un proboscide unico, un idrostatto muscolare composto da circa 40.000 muscoli che agisce come un fluido, consentendo agli elefanti di manipolare oggetti con precisione. Alla fine del proboscide, gli elefanti hanno una o due “dita” che utilizzano per afferrare oggetti sottili, adottando una tecnica di “aspira-e-afferra”.
Un aspetto spesso trascurato del proboscide degli elefanti sono le rughe, che si estendono dalla base alla punta. Uno studio condotto su elefanti asiatici e africani ha rivelato che gli elefanti asiatici presentano rughe più pronunciate rispetto a quelli africani, forse come adattamento alla minore quantità di “dita”. Le rughe possono anche rivelare informazioni sulla mano preferita dell’elefante, poiché gli individui “mancini” e “destri” mostrano differenze nel modello delle rughe. Per approfondire, puoi leggere l’articolo su come gli elefanti hanno ottenuto le loro rughe.
Gli elefanti, come gli esseri umani, possono essere “mancini” o “destri” nel controllo del proboscide, sviluppando una preferenza nel corso dei primi due mesi di vita. Questa preferenza influisce sul modo in cui gli elefanti curvano il proboscide quando afferrano oggetti, determinando la formazione delle rughe.
Nonostante molte domande rimangano senza risposta, il proboscide degli elefanti continua a essere oggetto di studio e meraviglia. Le rughe e le pieghe della pelle contribuiscono alla straordinaria flessibilità del proboscide, consentendo agli elefanti di adattarsi a varie situazioni. Questo studio fornisce importanti approfondimenti sullo sviluppo e l’utilizzo di questo strumento unico, sottolineando l’importanza delle rughe nella funzionalità del proboscide degli elefanti. Per ulteriori dettagli, puoi consultare questo articolo del New York Times e questo studio sulla funzionalità delle rughe del proboscide.