Scoperte sorprendenti sul passato di Marte

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Il rover Curiosity della NASA ha schiacciato questa roccia il 30 maggio. Si è aperta rivelando questi cristalli di zolfo. (NASA/JPL-Caltech/MSSS)

Per gli ultimi 10 mesi, la NASA ha condotto approfondite indagini nella regione di Mount Sharp, suscitando grande interesse. Quest’area presenta evidenti segni di un passato caratterizzato da forti presenze d’acqua, e l’analisi chimica ha rivelato la presenza di diversi minerali, tra cui solfati. Durante il suo percorso, il rover ha accidentalmente aperto una roccia, rivelando al suo interno cristalli di zolfo puro, una scoperta senza precedenti su Marte. Sebbene i solfati contengano zolfo, non è stata ancora stabilita una chiara correlazione tra la formazione di tali molecole e i cristalli puri di zolfo. Questi ultimi si formano solamente in condizioni molto specifiche, nessuna delle quali era prevista per questa regione. Ashwin Vasavada, responsabile del progetto Curiosity presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA, ha paragonato la scoperta di un campo di pietre di zolfo puro a trovare un’oasi nel deserto, sottolineando la necessità di spiegare questo fenomeno inaspettato.

L’area esplorata da Curiosity è nota come il canale di Gediz Vallis, una scanalatura che attraversa Mount Sharp e che ha attirato l’attenzione già prima che il rover iniziasse la sua scalata nel 2014. Dall’orbita, gli scienziati avevano individuato la presenza di grandi accumuli di detriti, ma la causa di tale fenomeno non era chiara. Si trattava di frane o di antiche inondazioni che avevano spostato il materiale lungo il canale? Curiosity è riuscito a fornire una risposta, indicando una combinazione di entrambi i processi. Le rocce trasportate dall’acqua appaiono lisce e arrotondate, mentre quelle trasportate da valanghe asciutte sono angolari e appuntite, entrambe presenti tra gli accumuli di detriti.

Becky Williams, scienziata presso il Planetary Science Institute di Tucson, Arizona, e vice responsabile investigativo della Mast Camera di Curiosity, ha sottolineato che non è stato un periodo tranquillo su Marte, evidenziando un’entusiasmante varietà di attività nella regione. Sono stati osservati diversi tipi di flussi lungo il canale, inclusi inondazioni energetiche e flussi ricchi di massi. Curiosity continua a esplorare la Valle di Gediz, rivelando costantemente caratteristiche uniche che alimentano l’entusiasmo per la ricerca scientifica in corso.

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