Alzheimer: un nuovo farmaco sperimentale rallenta la malattia
I risultati di uno studio di 18 mesi hanno dimostrato che un nuovo farmaco contro l’Alzheimer può ritardare la progressione della malattia fino al 35,1%. Ciò significa che durante lo…
I risultati di uno studio di 18 mesi hanno dimostrato che un nuovo farmaco contro l’Alzheimer può ritardare la progressione della malattia fino al 35,1%. Ciò significa che durante lo…
Il tema è oggetto di una discussione tra gli esperti di tutto il mondo. Nella scienza i risultati si costruiscono attraverso innumerevoli esperimenti e, raramente, il risultato di un singolo…
È stato sperimentato un nuovo farmaco per combattere l’Alzheimer ed ha prodotto risultati molto incoraggianti, infatti, è in grado di rallentare il declino clinico del 35% portandolo a una riduzione…
Una nuova ed interessante ipotesi potrebbe seriamente modificare del tutto l’avvicinamento all’Alzheimer e al Parkinson. Infatti, le due malattie potrebbero originare dal medesimo meccanismo neurodegenerativo e distinguersi solamente in un…
Negli ultimi anni un numero crescente di studi scientifici ha sostenuto un’ipotesi inaspettata ed allarmante: l’Alzheimer non è solo una malattia, ma anche un’infezione. Mentre i meccanismi esatti di questa…
Dai birrifici ai laboratori di ricerca: i fiori dei luppoli si stanno mostrando estremamente importanti per la ricerca in ambito medico, e non solo per la produzione dell’amatissima birra. A…
Un’interessante studio, cui risultati sono stati poi pubblicati sulla rivista scientifica Cell Reports lo scorso 27 settembre, ha rilevato che eseguire brevi cicli di una dieta simile al digiuno pare…
Primi test positivi al Besta e al Mario Negri di Milano sullo spray nasale.
Un nuovo studio dimostra l’importanza delle interazioni sociali per la nostra salute. Un recente studio mostra che l’isolamento sociale è profondamente legato ai cambiamenti nella struttura del cervello e nella…
È stato approvato, dopo 20 anni di attesa, un farmaco per rallentare il processo degenerativo dell'Alzheimer. La decisione è arrivata dalla Fda