Monitoraggio delle api da miele con codici QR
Gli scienziati stanno utilizzando codici QR di dimensioni ridotte per monitorare i movimenti delle api da miele, raccogliendo dati preziosi sulle loro abitudini di foraggiamento. Questo innovativo approccio ha il potenziale di trasformare l’apicoltura biologica, migliorando le stime relative all’area di foraggiamento e innalzando gli standard di certificazione.
Tecnologia di monitoraggio delle api
Nelle zone rurali della Pennsylvania e a New York, centinaia di api da miele portano piccoli codici QR attaccati alle loro schiene. Questo progetto di ricerca scientifica, condotto da un team di ricercatori della Penn State, mira a tracciare le uscite e i rientri delle api nei loro alveari. Gli obiettivi principali includono:
- Comprendere il tempo dedicato dalle api alla ricerca di cibo
- Determinare la distanza percorsa per raccogliere polline e nettare
I risultati preliminari indicano che, mentre la maggior parte delle api compie brevi viaggi, alcune si avventurano per oltre due ore. Questa tecnologia offre nuove opportunità per i biologi, consentendo studi più approfonditi.
Un sistema di sorveglianza innovativo
Le api, simili a lavoratori in un edificio ad alta sicurezza, vengono monitorate digitalmente attraverso un sistema di imaging automatizzato. I codici QR, noti come tag fiduciari, contengono informazioni identificative minime e possono essere rapidamente rilevati anche in condizioni di scarsa illuminazione. Questo approccio rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai metodi tradizionali di osservazione.
Le sfide dell’apicoltura biologica
L’apicoltura biologica implica la gestione degli alveari senza l’uso di pesticidi chimici e la loro collocazione lontano da aree inquinate. Nonostante le raccomandazioni del National Organic Standards Board, gli standard per la certificazione del miele biologico non sono stati ufficialmente approvati. Le api da miele possono volare per distanze considerevoli, ma la ricerca suggerisce che generalmente si muovono a distanze molto più brevi.

Una comprensione più precisa dell’area di foraggiamento delle api potrebbe cambiare radicalmente la situazione. Le api comunicano la posizione delle fonti di cibo attraverso un comportamento noto come “danza del waggle”. I ricercatori stanno esplorando tecnologie per migliorare queste osservazioni.
Collaborazione tra ingegneria ed entomologia
Per affrontare le sfide del monitoraggio delle api, gli entomologi hanno collaborato con ingegneri elettrici. Questa sinergia ha portato a un progresso significativo, con biologi e ingegneri che hanno lavorato insieme per comprendere meglio le esigenze e le limitazioni. Gli ingegneri hanno progettato un sistema funzionale in un contesto rurale, alimentato a energia solare e completamente open source.
Tagging di massa e big data
I ricercatori hanno utilizzato AprilTags, codici QR più piccoli di un’unghia, per contrassegnare oltre 32.000 api. Questo approccio consente di monitorare le singole api e raccogliere dati dettagliati sui loro movimenti. Durante la stagione attiva, il team ha registrato informazioni cruciali come:
- ID dell’ape
- Data e ora di uscita e rientro
- Direzione del movimento
- Temperatura
Scoperte sorprendenti sul comportamento delle api
I risultati hanno rivelato che la maggior parte dei viaggi delle api dura da uno a quattro minuti, mentre il 34% delle api contrassegnate ha trascorso più di due ore lontano dall’alveare. Queste scoperte suggeriscono un foraggiamento prolungato e una vita delle api più lunga di quanto si pensasse in precedenza.

Prospettive future nella ricerca sul tracciamento delle api
I ricercatori stanno collaborando con un team della Virginia Tech per analizzare i tempi di foraggiamento e le danze del waggle. In futuro, sperano di monitorare altre specie di api e organizzare workshop per scienziati e apicoltori, insegnando loro come costruire e utilizzare sistemi di monitoraggio.
Questo studio, intitolato “Monitoraggio automatizzato dell’ingresso per indagare sui viaggi di foraggiamento delle api da miele”, rappresenta un passo importante nella ricerca apistica e nella comprensione del comportamento delle api.