Gli esseri umani da sempre viaggiano in tutto il mondo, sentendo l’impellente necessità di conoscere la propria posizione e le possibilità di spostamento. Le prime mappe risalgono a oltre 2.500 anni fa, ma è con l’avvento delle tecnologie che la capacità umana di rappresentare il territorio circostante ha subito un notevole miglioramento.
Le invenzioni tecnologiche che hanno rivoluzionato il modo di percepire il mondo riguardano settori come la fotografia, l’ottica, l’aviazione e l’aeronautica. A partire dal 1800, l’uomo ha cominciato a registrare visivamente il mondo circostante, ma è solo negli anni ’30 che si sono ottenute le prime fotografie della curvatura terrestre da un’altitudine di 6,4 chilometri.
L’aviazione ha aperto nuove prospettive, dimostrando che una visione a volo d’uccello poteva offrire spunti di grande valore. Successivamente, i palloni atmosferici ad alta quota hanno fornito dettagli inediti sull’atmosfera, aprendo la strada a una nuova comprensione del nostro pianeta.
Tuttavia, è stato con l’avvento dei primi satelliti e degli astronauti che la Terra è stata osservata in tutta la sua magnificenza e fragilità. La NASA ha raccolto una straordinaria collezione di immagini storiche della Terra, sia dall’alto che dallo spazio, mostrando la bellezza e la delicatezza del nostro pianeta. Per approfondire, puoi leggere l’articolo su 90 Years of Our Changing Views of Earth – NASA.