Spazio: scoperto nuovo esopianeta ‘gioviano caldo’

This artist’s impression shows exoplanet HD 189733b, as it passes in front of its parent star, called HD 189733A. Hubble’s instruments observed the system in 2010, and in 2011 following a large flare from the star (depicted in the image). Following the flare, Hubble observed the planet’s atmosphere evaporating at a rate of over 1000 tonnes per second.In this picture, the surface of the star, which is around 80% the mass of the Sun, is based on observations of the Sun from the Solar Dynamics Observatory.

Un gigante gassoso torrido a pochi passi dalla sua stella. E’ la condizione di WASP-167b/KELT-13b, l’esopianeta individuato da un team di esperti della Keele University di Newcastle e catalogato tra i gioviani caldi, ovvero corpi celesti con dimensioni simili a Giove, ma molto più prossimi alla stella di riferimento. Ad una simile posizione i gas, spinti dai continui venti del corpo celeste, si riscaldano rendendo le condizioni del pianeta davvero infernali. La tecnica per osservarla è quella del transito orbitale, lo stesso sistema che ha portato alla scoperta del Sistema Trappist-1.

WASP-167b/KELT-13b è caratterizzato da una massa pari ad otto volte quella di Giove, una dimensione molto prossima ad una nana bruna, il raggio è, invece, di una volta e mezza quello del gigante gassoso del Sistema Solare. E’ solo di due giorni il tempo che impiega l’esopianeta per terminare un giro completo intorno alla stella. Quest’ultima, secondo le analisi degli esperti, è caratterizzata da una rotazione velocissima, oltre ad una massa superiore del 60% rispetto a quella del nostro Sole.