Oetzi: l’ascia della mummia proveniva dalla Toscana meridionale

Un'origine davvero lontana quella del metallo dell'ascia di Oetzi: una scoperta che mostra come gli scambi fossero già attivi all'epoca.

Ancora ricerche sulla Mummia di Similaun, meglio conosciuta con Oetzi, ed ancora scoperte sensazionali. L’ultimo studio di archeometallurgia, realizzato dai ricercatori dell’Università di Padova sull’ascia dell’uomo di 5.300 anni fa, ha rivelato un’origine davvero lontana dal luogo del ritrovamento. In pratica si tratterebbe di un metallo estratto dalle Colline Metallifere nel Grossetano. Una scoperta clamorosa e che rivela un particolare davvero impensabile. Fin dal ritrovamento gli esperti avevano immaginato una provenienza “tirolese” del rame che componeva l‘ascia di Oetzi, anche per le difficoltà degli scambi nella lontana Età del Rame.

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Oetzi: l’ascia della mummia proveniva dalla Toscana meridionale Fonte: Bild.de

La ricerca è stata realizzata grazie al prelievo di un piccolo campione di metallo dall’ascia e la successiva analisi degli isotopi del piombo. I risultati non lasciano dubbi e mostrano come oltre cinque millenni avanti Cristo, la Toscana fosse in grado di sfruttare le proprie risorse commerciando i metalli estratti. Insomma nell’Italia della Preistoria gli scambi erano diffusi ed i collegamenti tra il centro ed il nord erano già attivi. Oetzi, secondo i ricercatori, avrebbe costruito da sé l’ascia acquistandoo il solo metallo.

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