Spazio: il pianeta K2-3d potrebbe ospitare la vita

Si tratta di un pianeta con caratteristiche simili alla Terra, ma con dimensioni maggiori.

Un nuovo esopianeta si aggiunge ai corpi celesti potenzialmente abitabili. Si tratta di K2-3d, un corpo celeste individuato dal telescopio Kepler orbitante intorno ad una debole stella, una nana rossa osservabile nella Costellazione del Leone. L’osservazione, realizzata nell’ambito della missione Nasa K2, ha preso in considerazione il transito del pianeta. Si tratta di un fenomeno molto importante che consente di individuare la distanza tra il corpo celeste e la stella oltre alle caratteristiche fisiche dell’atmosfera.

esopianeta

Spazio: il pianeta K2-3d potrebbe ospitare la vita

Insomma  il pianeta K2-3d sarebbe collocato né troppo vicino né eccessivamente lontano dalla stella: in una posizione definita “fascia abitabile”. Il corpo celeste si mostra con dimensioni superiore rispetto alla Terra, in proporzione di 1:5. L’osservazione è stata realizzata da MuSCAT installato utilizzato da National Astronomical Observatory of Japan, gli osservatori, però, non sono riusciti a calcolare con precisione i dati della sua orbita: un fattore che renderà difficile realizzarne una nuova osservazione. Il pianeta si trova a 135 anni luce dalla Terra ed ha le caratteristiche di una “Mega Terra” cioè di un corpo celeste roccioso.

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