Meteo Italia: colpo di coda dell’Inverno, aria artica riporterà il freddo e la neve

Colpo di coda dell'Inverno, meteo Italia in peggioramento da domenica, irrompe aria artica e tornano freddo e neve

Meteo Italia, ormai confermato il colpo di coda dell’Inverno per i prossimi due tre giorni. Aria artica, in discesa dalla Scandinavia, penetrerà fin sull’Europa e il Mediterraneo, ripr0ponendo condizioni di spiccato maltempo un pò ovunque, con pioggia, freddo e neve sui rilievi fino a bassa quota. Meteo che peggiorerà sin da oggi, ma che registrerà la propria fase culminante tra domenica (al Nord) e lunedì (sulle regioni centrali), quando piogge, rovesci e temporali diverranno particolarmente intensi a causa del passaggio del fonte freddo artico. Oggi un pò di instabilità la fara da padrone su gran parte dell’Italia, ove saranno frequenti entro sera rovesci e acquazzoni che spesso assumereranno carattere temporalesco. L’aria artica, intanto, inizierà a scivolare verso sud e nel corso della notte si addosserà alla barriera alpina (ove ci attendiamo forti nevicate fino a quote di medio-bassa collina). Aria artica che tra domenica e lunedì irromperà sull’Italia attraverso la porta della Bora, richiamata da un vortice di bassa pressione che lentamente si porterà in direzione dei vicini Balcani.

aria fredda

Meteo Italia: colpo di coda dell’Inverno, aria artica riporterà il freddo e la neve, fonte wetterzentrale.de

Si tratterà di un vero e proprio assaggio invernale, con piogge a tratti molto forti, temporali, diffusi grandinate, tesi venti freddi da nord/nord-est e nevicate sui monti fino a quote estremamente basse, inferiori agli 800-900 metri anche in Appennino. Martedì il nucleo freddo scivolerà verso il Sud e produrrà, anche qui, un vistoso crollo termico. Le temperature, infatti, si abbasseranno in media di 8-10°C su tutto lo Stivale, portandosi di diversi gradi al di sotto della norma. A seguire continua a trovare conferme una nuova, possibile ondata di caldo sulle regioni del Sud Italia, mentre Centro e Nord (soprattutto) potrebbero ancora risentire di una circolazione umida e fresca di origine oceanica.

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